Olive snocciolate Taggiasche da Agricoltura Biologica
L’oliva taggiasca è coltivata in alcune zone della Riviera Ligure, principalmente in terreni calcarei. Di piccole dimensione e dal sapore dolce, è l’oliva principe con la quale fare uno dei più rinomati oli d’oliva italiani (l’Olio Extra Vergine d’Oliva d.o.p della Riviera Ligure), nonché perfetta per la conservazione in salamoia o sott’olio.
La raccolta avviene tutt’oggi in modo naturale, stendendo dei teli a maglia fitta sotto gli alberi per raccogliere anche i frutti che cadono naturalmente. I rami vengono scossi con dei lunghi bastoni per far cadere le olive.
Nella zona di Imperia poi le olive vengono a loro volta raccolte una a una a mano, per poterne così controllare la qualità fin dai primi momenti.
Il territorio: la Riviera Ligure
Caratterizzato da un’economia che si basa sul turismo e sulla produzione delle olive e dell’olio d’oliva, la Riviera Ligure è composta da paesini che si nascondo tra mare e montagna.
Tra i luoghi più interessanti c’è sicuramente Villa Faraldi, antico borgo medioevale arroccato sulle pendici della Valle Cervo, che basa la sua prosperità sulla produzione dell’olio d’oliva e in parte sul turismo. Seguendo l’andamento del crinale, resta comunque un borgo compatto, con case in pietra separate e raggiungibili solo percorrendo tortuosi vicoli, sottopassaggi, scalinate.
Ogni anno, nel mese di luglio, si tiene l’omonimo festival.
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