Pesto della Riviera Ligure
Diffuso in tutta Liguria e con alcune varianti anche nel resto d’Italia, il pesto rimane uno degli ingredienti principe della nostra cucina, sia per la facilità dell’impiego sia per la schiettezza di profumi e sapori.
Di origini antichissime, ha cambiato la sua composizione nel corso dei secoli. Partendo da una salsa a base principalmente di aglio, cacio e aromi a foglia verde (quali potevano essere il coriandolo o il prezzemolo), , venne presto introdotto l’utilizzo dell’olio e poi, solo secondariamente, quello del basilico e del pecorino o del parmigiano.
Proveniente dall’Asia minore, il basilico ha trovato nella Liguria il clima e l’ambiente ideali per crescere e prosperare.
Tutti questi ingredienti, olio d’oliva, aglio, parmigiano, basilico e pinoli, ridotti nella crema verde per eccellenza con l’aiuto di pestello e mortaio: una squisitezza che San Lorenzo vi offre in tutta la sua autenticità in un comodo vasetto, senza per questo rinunciare ai profumi, alla consistenza e al sapore ch epiù lo contraddistinguono.
Il territorio: la Liguria
Una regione arroccata sui monti ma affacciata sul mediterraneo, divide la sua identità tra la selvaggia parte montana, fatta di piccoli borghi fermi da secoli, e l’urbanizzata, turistica e mondana fascia litoranea.
Questa dicotomia si ripercuote anche sulla tradizione gastronomica, fatta di prodotti freschi, ma anche di conserve. Le colline coltivate a olivi e a basilico, nonché a fiori, sono una caratteristica della discesa verso il litorale roccioso. E basilico e olive sono i prodotti principi di una terra generosa nei confronti di uno sfruttamento all’ultimo centimetro verticale. Basilico per il famoso pesto [CH] e olive per l’altrettanto famoso olio extra vergine d’oliva ligure, d.o.p. della Riviera ligure [CH].
E ogni anno a Genova ha luogo il Campionato mondiale di pesto genovese al mortaio! L’appuntamento per il 2008 è il 19 aprile al Palazzo Ducale di Genova!
Hai provato il Pesto della Riviera Ligure [CH]? Cosa ne pensi? Scrivicelo nei commenti!
Pesce azzurro principe del Mediterraneo, le acciughe sono favolose fresche, ma nelle case degli italiani non manca mai un vasetto di filetti di acciuga sott’olio.
Con una produzione concentrata soprattutto nell’arco alpino, il 


L’
Un prodotto rinomato e unico, lo
Tùma (toma) in dialetto piemontese definisce genericamente “il formaggio”, in quanto rappresenta una tipologia di formaggio tra i più diffusi negli alpeggi e nelle vallate piemontesi.
Un prodotto fresco e raro, non tanto per la specificità degli ingredienti, ma per il metodo di lavorazione. raramente si trovano in commercio alici marinati composte dai due filetti ancora uniti, ma le alici marinate San Lorenzo hanno ancora i due filetti perfettamente attaccati: tutto ciò che è stato tolto sono state la lisca centrale e la testa.
La pancetta è un salume di suino diffuso su tutto il territorio nazionale. Mentre può cambiare sostanzialmente da paese a paese il sapore e la parte di maiale utilizzata, esistono principalmente due tipi di lavorazione.




