Funghi Porcini Essiccati Extra
Specialità comune a molte zone montane italiane, i funghi porcini essiccati sono perfetti in qualsiasi momento.
Apprezzati fin dal medioevo, rimangono tutt’oggi funghi selvatici, impossibili da piegare alla coltivazione, ma prodotti spontanei dei sottoboschi di castagni, cerri, faggi, carpini e frassini.
Partendo dal prodotto appena raccolto, i funghi vengono tagliati a fette sottili e poggiate sulle griglie ben distanziati. Posso essere essiccati in due modi: sotto il sole, girandoli spesso, o in appositi essiccatoi per 12-16 ore. L’unica differenza è è nel colore: quelli essiccati naturalmente sotto il sole risulteranno più scuri e leggermente raggrinziti.
I funghi porcini essiccati San Lorenzo sono raccolti nell’entroterra montano ligure e si fregiano della definizione “Qualità extra” per il loro profumo particolarmente intenso e le dimensioni, estremamente grandi.
Prima di consumarli, fateli ammorbidire in un bicchiere di acqua calda per almeno 20 minuti.
Il territorio: la Val Bormida
A cavallo tra la Liguria e il Piemonte e sempre contesa tra le due realtà territoriali, nodo strategico per il collegamento tra le Langhe e il mare, la Val Bormida è da secoli un polmone di foreste, nonché riserva di combustibile e materiali per il territorio ligure. La presenza di tanto legno ha portato nei secoli allo sviluppo dell’industria del vetro e del ferro in epoca preindustriale.
Oggi meta di turismo campestre e naturista, la Val Bormida oggi rimane una terra prolifera, ma fatta di un’agricoltura più povera e frazionata, diversamente dal vicino Monferrato, molto più ricco e imprenditoriale.
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