Joia for ever!

Tempo fa abitavamo in via Lazzaretto, a Milano, e le nostre finestre davano su un cortile interno sul quale dava anche la cucina del Joia. In estate li sentivamo sempre parlottare (cioè, onestamente, alle due di notte mi stavano anche un po’ antipatici!). Praticamente ogni giorno passavamo davanti alle vetrine del ristorante… E ogni volta lo stesso discorso:
- La Piperita: “Beh, potremmo anche provarlo: ho sentito dire meraviglie…”
- Il Francese (marito della Piperita): “Ma è vegetariano, ci farà mangiare solo insalata e verdurine e usciremo e dovremo farci un Kebab”
- La Piperita: “Mmh, vabè…”, consapevole di quanto sia difficile convincere un francese alla sola idea di un pasto senza carne e/o pesce…
Poi mi capita di doverci andare per lavoro (e, come dico sempre, il lavoro sporco qualcuno lo deve pure fare!) e riesco anche a trascinare lui all’ultimo minuto, sempre pronto a provare nuovi vini San Lorenzo, dei quali è diventato un gran sostenitore (e non solo per amore nei miei confronti!).
E si apre un nuovo mondo!
Non solo un mondo di incontri (descritti magistralmente da Antonio Tombolini), ma di emozioni e sapori.
Emozioni e sapori completamente “verdi”, ma sui quali un Nero d’Avola non ha perso nulla, e si è soprattutto sposato alla perfezione. Sui quali un Verdicchio dei Castelli di Jesi ha fatto la sua meravigliosa figura, sprigionando un’aromaticità del tutto inattesa. Per non parlare dello Champagne, del Pinot Nero e del Ramandolo.
Ma soprattutto l’atmosfera che si riesce ogni volta a creare tra sconosciuti (e che ha piacevolmente stupito anche il signor Leemann), davanti a del buon(issimo) cibo e del buon(issimo) vino, che solo San Lorenzo riesce a creare, cercando di portare avanti un percorso legato alla buona tavola sotto tutti i suoi aspetti: da quello “materiale” legato ai prodotti, a quello “immateriale” legato all’armonia che solo qualcosa fatto con il cuore e la passione riesce a sprigionare… Dove San Lorenzo non è solo sinonimo di buono ma anche di un modo di vivere elegante, armonioso…
Un’armonia che stiamo cercando di ricreare anche in Inghilterra… E stiamo iniziando a lavorarci anche in Germania…
Tutte le foto qui!
Intanto godetevi i racconti degli altri convenuti:
- il già citato Antonio Tombolini
- Gioxx
- Ciocci
- Enrico






@Grazie ancora, Sara! Un vero piacere conoscerti di persona. Ho provveduto a scrivere della serata; vedi il link.
Un carissimo saluto a te e consorte!
M.Grazia
Scritto da M.Grazia, il 30 Ottobre, 2007 at 11:12