I vini San Lorenzo e l’Ambasciata

Ammetto che non solo non c’ero mai stata, ma non lo conoscevo proprio. Ammetto che mai avrei pensato di trovarmi perfettamente a mio agio in mezzo a così tanti specchi, argenti, centrini, vetri di Murano e porcellane decorate. Ammetto che avrei dovuto limitarmi nel bere, dovendo guidare, ma davanti a certi bicchieri trovo difficile trattenermi!
L’accoglienza non solo dei fratelli Tamani, ma di tutto lo staff, è stata squisita! Ma ancor più squisiti i piatti che ci hanno presentato. Partendo dal loro famoso antipasto a base di Parmigiano Reggiano invecchiato 12 mesi e ciccioli (mai assaggiati ciccioli così morbidi e croccanti allo stesso tempo!!!), accompagnati dal nostro Champagne, per poi continuare con un luccio in un trito di capperi e acciughe che Romano Tamani (Il Maestro!) ti avvisa che sarà un po’ salato, ma così deve essere!
Le tagliatelle allo zafferano (Romano: “Sapete, le uova non sono più quelle di una volta, e per metterci un po’ di giallo ci aggiungo lo zafferano”) con salsiccia, pioppini e tanto, tanto parmigiano, “perché così deve essere: ci va tanto parmigiano!” accompagnate dal Merlot Collio 2004, un vino che vi sorprenderà anche se non siete dei fan del Merlot!
Pur non avendoli a menù Romano non è riuscito a trattenersi dal farci sorbire dei tortellini in brodo con aggiunta di Lambrusco: una piacevole sorpresa per tutti!
Ai tortellini è seguito il mio piatto preferito in assoluto, il guancialino di maiale stufato con polenta. La polenta era come la amo: grana grossa, spessa, bella corposa. Il guancialino si scioglieva praticamente in bocca! Il tutto annaffiato con il nostro Pinot Nero dell’Alto Adige 2003.
E come se non bastasse, i dolci! Mentre fotografavo ho sentito provenire dalla cucina uno sbattere continuo, e una lampadina mi si è accesa: stanno facendo lo zabaione! E infatti Romano, frusta in mano, stava vigorosamente sbattendo lo zabaione in un paiolo di rame: uno zabaione con tutti i crismi, ma soprattutto perfetto! Così perfetto e arioso che inizi a mangiarlo e non ti sembra di mandar giù una bomba calorica! No, no! Alleggeriva anche il favoloso salame di cioccolato!!! E il Ramandolo ha retto superbamente i dolci del vicariato che accompagnavano zabaione e salame di cioccolato… Perché, capiamoci, lo zabaione mica ti bastava: sentivi il bisogno intrinseco di buttarti anche su delle squisitezze dolci e sulla torta Sbrisolona! Non si può andare nel mantovano senza mangiare la Sbrisolona!
Un’esperienza unica!
E non solo per noi, ma anche per il nuovo di zecca Country blogger per la Germania di San Lorenzo, Matthias Metze!
Per più foto dell’evento, presto molte online qui!
Ma perchè non partecipare anche voi alla prossima tappa? Si cambia completamente e si va al Joia, a Milano, a cena il 26 ottobre: vegetariano stellato Michelin! How does it sound???
San Lorenzo ha una selezione di miele italiano [
Nel più attento rispetto delle tradizioni, vi proponiamo un pesto fatto con basilico fresco, a foglie piccole, molto profumato, che viene sapientemente unito ad ottimi e selezionati ingredienti di prima scelta, e tutti prodotti esclusivamente al 100% con il metodo dell’Agricoltura Biologica. Il prodotto che se ne ottiene è semplicemente eccezzionale, cremoso, profumato… unico.
Renderemo nota in questi giorni la prossima tappa di
L’aïoli [
Abbiamo messo a vostra disposizione nuovi prodotti, sempre più orientati verso l’agricoltura biologica, che vi invitiamo a scoprire!




