Good food?
Nel numero del 9 dicembre scorso The Economist dedica copertina e dossier centrale ad un’inchiesta sull’ethical food, sul trend in base al quale ciascuno di noi comincia (finalmente) a fare le sue scelte di consumo e di acquisto alimentare tenendo conto dell’impatto che queste hanno sull’ambiente e sulla giustizia sociale.
Gli articoli dell’Economist tuttavia, a cominciare da questo (.PDF), mettono lucidamente in dubbio alcuni luoghi comuni: siamo sicuri che comprare Organic Food (bio) significhi automaticamente salvaguardare l’ambiente? Siamo sicuri che scegliere i prodotti Fair Trade (commercio equo-solidale) significhi portare vantaggi ai più poveri? Siamo sicuri che scegliere il Local Food (privilegiare i cibi vicino a casa, rifiutare quelli che vengono da lontano) significhi ridurre l’impatto ambientale e maggiore giustizia sociale?
Mi piacerebbe discuterne con voi, e per questo ho aperto un forum per farlo, qui.





