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	<title>Commenti a: Il panino col lampredotto</title>
	<link>http://sl.san-lorenzo.com/2006/07/il_panino_col_lampredotto.html</link>
	<description>(a un clic da te)</description>
	<pubDate>Mon, 01 Dec 2008 21:13:17 +0000</pubDate>
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		<title>By: Massimiliano Ricciarini</title>
		<link>http://sl.san-lorenzo.com/2006/07/il_panino_col_lampredotto.html#comment-43</link>
		<author>Massimiliano Ricciarini</author>
		<pubDate>Fri, 02 Feb 2007 09:24:14 +0000</pubDate>
		<guid>http://sl.san-lorenzo.com/2006/07/il_panino_col_lampredotto.html#comment-43</guid>
		<description>Ciao Antonio,
ho letto con piacere il tuo pezzo sul lampredotto su questo tuo blog e volevo solo segnalarti che esiste il mio sito web www.streetfood.it dedicato specificamente al fenomeno del cibo di strada. E' una mappatura di tutti i cibi di strada da Nord a Sud dello stivale con altre cose interessanti.
Il cibo di strada non è una moda e non deve esserlo ma è e rimane un mito, si tratta solo di farlo rivivere e gustare. 
allora mi raccomando: www.streetfood.it

a presto 

Massimiliano

</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Antonio,<br />
ho letto con piacere il tuo pezzo sul lampredotto su questo tuo blog e volevo solo segnalarti che esiste il mio sito web <a href="http://www.streetfood.it" rel="nofollow">www.streetfood.it</a> dedicato specificamente al fenomeno del cibo di strada. E&#8217; una mappatura di tutti i cibi di strada da Nord a Sud dello stivale con altre cose interessanti.<br />
Il cibo di strada non è una moda e non deve esserlo ma è e rimane un mito, si tratta solo di farlo rivivere e gustare.<br />
allora mi raccomando: <a href="http://www.streetfood.it" rel="nofollow">www.streetfood.it</a></p>
<p>a presto </p>
<p>Massimiliano</p>
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		<title>By: Francesco Antoni</title>
		<link>http://sl.san-lorenzo.com/2006/07/il_panino_col_lampredotto.html#comment-42</link>
		<author>Francesco Antoni</author>
		<pubDate>Mon, 16 Oct 2006 16:07:46 +0000</pubDate>
		<guid>http://sl.san-lorenzo.com/2006/07/il_panino_col_lampredotto.html#comment-42</guid>
		<description>Un ottimo panino con il Lampredotto si può mangiare anche senza entrare in centro a Firenze. Basta fermarsi al Galluzzo (prima frazione che si trova entrando a Firenze da Firenze Certosa (uscita A1)). Nella piazza principale del Galluzzo c'è un bar piccolo in un casottino che fa un lampredotto notevole.
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Un ottimo panino con il Lampredotto si può mangiare anche senza entrare in centro a Firenze. Basta fermarsi al Galluzzo (prima frazione che si trova entrando a Firenze da Firenze Certosa (uscita A1)). Nella piazza principale del Galluzzo c&#8217;è un bar piccolo in un casottino che fa un lampredotto notevole.</p>
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		<title>By: catepol</title>
		<link>http://sl.san-lorenzo.com/2006/07/il_panino_col_lampredotto.html#comment-41</link>
		<author>catepol</author>
		<pubDate>Tue, 11 Jul 2006 19:23:35 +0000</pubDate>
		<guid>http://sl.san-lorenzo.com/2006/07/il_panino_col_lampredotto.html#comment-41</guid>
		<description>mi appunto del tuo panino che se capito da firenze va assaggiato!
bè il tartufo di pizzo, quello buono, non lo mangi per strada ma seduto al tavolino di uno dei bar della piazza di Pizzo (Belvedere o Ercole, i nomi dei must)...vale??? 
;-)
vedo di indicartene altri di cibi di strada assaggiati da noi che siamo sempre in giro...
ad ogni modo è uscito recentemente Street Food di C. Cambi... acquistato dopo averlo sentito in un intervista su radio2. Lo teniamo in macchina per tutte le evenienze e i languorini di viaggio quando siamo in giro...per ora sperimentata solo una pizza e un rustico nei dintorni dell'università di cosenza...
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>mi appunto del tuo panino che se capito da firenze va assaggiato!<br />
bè il tartufo di pizzo, quello buono, non lo mangi per strada ma seduto al tavolino di uno dei bar della piazza di Pizzo (Belvedere o Ercole, i nomi dei must)&#8230;vale???  <img src='http://sl.san-lorenzo.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> vedo di indicartene altri di cibi di strada assaggiati da noi che siamo sempre in giro&#8230;<br />
ad ogni modo è uscito recentemente Street Food di C. Cambi&#8230; acquistato dopo averlo sentito in un intervista su radio2. Lo teniamo in macchina per tutte le evenienze e i languorini di viaggio quando siamo in giro&#8230;per ora sperimentata solo una pizza e un rustico nei dintorni dell&#8217;università di cosenza&#8230;</p>
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		<title>By: Carlo Merolli</title>
		<link>http://sl.san-lorenzo.com/2006/07/il_panino_col_lampredotto.html#comment-40</link>
		<author>Carlo Merolli</author>
		<pubDate>Fri, 07 Jul 2006 16:35:40 +0000</pubDate>
		<guid>http://sl.san-lorenzo.com/2006/07/il_panino_col_lampredotto.html#comment-40</guid>
		<description>Caro Antonio,

Esiste un libro "I mangiari di strada" edito da.... boh, appena lo ritrovo ti scrivo il nome della casa Editrice
o magari su Google digitando il titolo....comunque e´un ottimo libretto e l' ultima volta che ho mangiato il panino al lampredotto ( da noi si dice "trippa") e´stato ahimé dieci anni fa, tanto che pensavo fossero scomparsi. Come pensavo fosse scomparsa la grattachecca che invece ho ritrovato sempre uguale a se stessa a Viale Britannia a Roma, una sera della scorsa estate. Dissi al grattacheccaro che "l' ultima volta che l' ho comnprato costava quindici lire.." E quello con ironia "Ah, du' sere fa´...". In altre parti di Italia si chiama granita ma in veritá e´ghiaccio tritato su cui si versano le essenze di menta, tamarindo, orzata. A quanto so in tutta Roma ce ne sono rimasti  si e no  una decina scarsa di baracchini che servono la grattachecca. Mangiare di strada anche quello, no ?.....

Ciao,

Carlo
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		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Antonio,</p>
<p>Esiste un libro &#8220;I mangiari di strada&#8221; edito da&#8230;. boh, appena lo ritrovo ti scrivo il nome della casa Editrice<br />
o magari su Google digitando il titolo&#8230;.comunque e´un ottimo libretto e l&#8217; ultima volta che ho mangiato il panino al lampredotto ( da noi si dice &#8220;trippa&#8221;) e´stato ahimé dieci anni fa, tanto che pensavo fossero scomparsi. Come pensavo fosse scomparsa la grattachecca che invece ho ritrovato sempre uguale a se stessa a Viale Britannia a Roma, una sera della scorsa estate. Dissi al grattacheccaro che &#8220;l&#8217; ultima volta che l&#8217; ho comnprato costava quindici lire..&#8221; E quello con ironia &#8220;Ah, du&#8217; sere fa´&#8230;&#8221;. In altre parti di Italia si chiama granita ma in veritá e´ghiaccio tritato su cui si versano le essenze di menta, tamarindo, orzata. A quanto so in tutta Roma ce ne sono rimasti  si e no  una decina scarsa di baracchini che servono la grattachecca. Mangiare di strada anche quello, no ?&#8230;..</p>
<p>Ciao,</p>
<p>Carlo</p>
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