Buone notizie per l’olio buono
Questa, per chi ama l’olio d’oliva buono e ben fatto, è un’ottima notizia!
Questa, per chi ama l’olio d’oliva buono e ben fatto, è un’ottima notizia!
Scritto Giovedì, 15 Dicembre, 2005 alle 0:39 in Principale. Puoi seguire questa conversazione con il feed RSS 2.0. Puoi scorrere questa pagina e lasciare un commento, o fare trackback.
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Antonio, mi domando.. non sarebbe una cosa buona se si cominciassero a vendere in Italia dei buoni oli extravergini provenienti da Tunisia,Turchia,Spagna,Israele ossia dai quei paesi dove molti grandi produttori di oli italiani si riforniscono di olive a buon mercato per produrre olio che poi viene venduto come italiano ?
Sono sicuro che anche in quei paesi ci sono dei validi produttori di Oli extravergini.
Non pensi che conoscerli possa fare chiarezza e in generale giovare al settore degli oli di qualità?
Scritto da Francesco Pasqualini, il 20 Dicembre, 2005 at 19:25
Francesco, sottoscrivo completamente. Mi è capitato più volte di esprimere questo concetto: i nemici dei buoni prodotti italiani (olio incluso) non sono i “prodotti stranieri”, ma i “cattivi prodotti”. E tutti i prodotti buoni, da qualsiasi luogo provengano, sono “alleati”. Per ora però (purtroppo) si sta proseguendo con la retorica del “siccome è italiano allora è buono”, e con questa scusa da un lato si chiudono le porte ai buoni prodotti stranieri (screditandoli) dall’altro si accreditano cattivi prodotti solo perche’ italiani (quando addirittura - e nell’olio capita spesso - non si arriva a importare cattivi prodotti stranieri per spacciarli come italiani).
Scritto da Antonio Tombolini, il 22 Dicembre, 2005 at 21:42
Grazie Antonio, intendevo dire proprio questo, ma tu, come al solito, ti spieghi meglio.
Mi e’ capitato di comprare un olio di qualità in Tunisia, era buono e costava tanto.
Scritto da Francesco Pasqualini, il 23 Dicembre, 2005 at 23:15